Con un discorso da Oscar, Steven Seagal cerca di convincere Tommy Lee Jones che sono entrambi uguali, dimenticando però di accennare alla sua cintura nera VI dan di aikido. Che è una GROSSA differenza. 9.5
I DURI COMINCIANO A GIOCARE, STORIE INFINITE, USA, mazzate
1993, andrew davis, erika eleniak, gary busey, steven seagal, tommy lee jones, under siege
Considerando che Steven Seagal muore (sacrilegio!) dopo mezzora, tutta la faccenda si trascina ben più a lungo del necessario, ma alla fine l’incravattato Kurt Russell riesce a farsi valere. 4.9
I DURI COMINCIANO A GIOCARE, USA, mazzate
1996, executive decision, halle berry, joe morton, john leguizamo, kurt russell, oliver platt, sacrilegio!, steven seagal, stuart baird
È palese che tra quel tracagnotto strafatto di crack di William Forsythe e Steven Seagal non c’è lotta. Ne prende tante che quasi dispiace per lui – e considerando che durante il film aveva sparato a un disabile senza motivo, è un certo risultato. 8.9
I DURI COMINCIANO A GIOCARE, USA, mazzate
1991, gino felino, jo champa, john flynn, out for justice, steven seagal, william forsythe
Steven Seagal consegna educatamente il cattivo alle Forze dell’Ordine, per fargli scontare giusto processo. Giuro, è davvero così. Lo so che non è da lui, ma il grosso delle ossa lo spezza prima, e dopo 7 anni di coma forse era un po’ stanchino, e sicuramente voleva conservare un po’ di energie per tornare a casa a trombarsi Kelly LeBrock (lo capisco). 7.0
I DURI COMINCIANO A GIOCARE, USA, il cazzo trionfa, mazzate, robe di morti che vivono
1990, bruce malmuth, hard to kill, kelly lebrock, steven seagal
Dopo aver fatto saltare la raffineria e ucciso Michael Caine, Steven Seagal va in conferenza stampa e parte con un’incredibile pippa a difesa dell’ambiente e contro le multinazionali, con tanto di immagini shock di gabbiani con le ali macchiate di petrolio. Poi fugge in canoa con Joan Chen verso il Paradiso Terrestre, sulle note di una ballata degli Scorpions. Vedere per credere. 10.0
I DURI COMINCIANO A GIOCARE, USA, del tipo che non ci avresti mai pensato, fuochi d'artificio, il cazzo trionfa, mazzate, pamphlet
1994, Billy Bob Thornton, joan chen, john c mcginley, michael caine, mike starr, on deadly ground, r. lee ermey, scorpions, steven seagal, trip acidi
Steven Seagal prende il cattivo e prima gli fa rientrare gli occhi nel teschio a ditate, poi gli fa sfondare un muro, poi gli spezza la schiena con una ginocchiata, poi lo getta nella tromba dell’ascensore dove atterra infilzato da uno spuntone. La sequenza è tutt’ora in esposizione fissa alla Tate Modern. 10.0
I DURI COMINCIANO A GIOCARE, USA, il cazzo trionfa, mazzate
1990, basil wallace, danielle harris, dwight h. little, joanna pacula, keith david, marked for death, steven seagal, tate modern